Pensiero debole o alla coque
Antonio Gramsci nei suoi Quaderni dal carcere dice: «[...] il marxismo è stato un momento della cultura, una atmosfera diffusa, che ha modificato i vecchi modi di pensare per azioni e reazioni non apparenti o non immediate. Lo studio del Sorel da molti indizi a questo proposito. Bisognerebbe però studiare specialmente la filosofia del Bergson e il pragmatismo per vedere quanto certe loro posizioni sarebbero inconcepibili senza l'anello storico del marxismo; così per il Croce e il Gentile, ecc [...]»1. Tirando le somme sulle Tesi su Feuerbach di Karl Marx, con le parole di Franz Mehring, uno dei più stimati biografi ufficiali del filosofo di Treviri: «Certamente la grandezza senza pari di Marx risiede non da ultimo nel fatto che in lui l'uomo di pensiero e l'uomo d'azione erano indissolubilmente legati, che si completavano e si sostenevano a vicenda. Ma non è meno certo che in lui il lottatore ebbe sempre il sopravvento sul pensatore»2. Chi vuol liquidare Marx come un bieco materialista si vede che non ha capito appieno il significato profondo di questi versi di Walt Whitman «farò i poemi della materia, poiché credo che siano i più spirituali poemi»3. Grazie a Marx il materialismo ha un'anima e l'anima del materialismo è Marx stesso!
1 Gramsci, A., Quaderni dal carcere, nota trenta, versetto 4,3.
2 Mehring, F., Vita di Marx, Roma, 1976, p. 17.
3 Whitman, W., Foglie d'erba, Milano, 1991, p. 35.
Recensione de "Il circolo dei nichilisti" (apparsa sulla copertina di "Mobydick"…
"Il circolo dei nichilisti", un romanzo di Marco Apolloni/4
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"Il circolo dei nichilisti", un romanzo di Marco Apolloni/1